Body Imaging Coaching

Il Body Imaging Coaching stà ad indicare un procedimento teso ad assistere i pazienti in una definizione consapevole della propria immagine corporea, ovvero, il più possibile corrispondente alla propria realtà corporea obiettiva.

Si tratta di sostenere i pazienti nel fare i conti con le discrepanze, spesso dolorose, tra l’immagine del sé corporeo idealizzato e quella esageratamente svalutante e deformante (l’immagine mostruosa di sé): a partire dal polo della non-accettazione della immagine corporea, si tratterà dunque di percorrere una traiettoria di progressivi e realistici “avvicinamenti possibili” all’immagine idealizzata individuando gli elementi su cui concretamente poter operare.

Risulterà fondamentale saper distinguere una difficoltà nell'autopercezione corporea da un vero e proprio disturbo dell'immagine corporea. In alcuni casi un’immagine corporea negativa o distorta, difatti, è parte di un problema più ampio e complesso. Il disturbo dell’immagine corporea è parte integrante di alcune malattie psichiche come l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa, il binge eating disorder, il body dysmorphic disorder e la depressione, per dirne le principali. In questo caso l’intervento da solo non è sufficiente, è necessario valutare una presa in carico psicoterapeutica.

In concreto:

Durante il colloquio preliminare viene analizzata la domanda del paziente.

ll check up prevede:

  • analisi della figura con misurazioni
  • analisi fotografico per reale confronto
  • Decisione del percorso di dimagrimento personalizzato

In in secondo tempo si compileranno idonei test di autovalutazione al fine di identificare i punti critici  in merito a immagine corporea e autostima.

Infine si procederà a lavorare su COME COSTRUIRE UN’IMMAGINE CORPOREA MIGLIORE ed UNA MIGLIORE AUTOSTIMA.

Aree specifiche d’intervento:

  1. diventare consapevole dei punti forti e deboli della propria immagine corporea

  2. stabilire obiettivi realisticamente raggiungibili

  3. capire le cause del proprio scontento

  4. avvicinare l’immagine ideale di sé ad una più realistica bonificando gli eccessi di “mostruosità percepita”, rifiuti, intolleranze, del proprio corpo

  5. affrontare i propri rituali tesi ad evitare situazioni ritenute frustranti per la propria percezione corporea (esempio: non mettersi in costume sulla spiaggia, evitare i bikini ecc.)

  6. mantenere e coltivare una relazione con il proprio corpo (il corpo-partner): farne un’esperienza positiva continuamente non solo creando e costruendo le occasioni per farlo ma imparando anche a vivere piacevolmente tutte le attività corporee della giornata

  7. imparare ad avere uno sguardo ed un dialogo interno positivi e “apprezzanti” (sapersi accarezzare e incoraggiare con la mente)

  8. saper fare un bilancio dei propri punti forti e deboli in autonomia al fine di sapersi dare stimoli e obiettivi concretamente perseguibili

FUNZIONA PERCHE': L'immagine corporea è qualcosa che la mente costruisce giorno dopo giorno.


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